10/04/2013

Abissi

 

Fragile, come un sogno di petali

La sua vita

La mia

Senza di lei.

Il fiato fugge a grappoli in vortici

Pur solo pensando

A quell'inferno racchiuso tra quattro mura

E un'anima.

Non ho chiesto di vivere né soprattutto chiedo di morire

Su ogni cosa, per favore se esisti, fa che almeno non sopravviva.

30/03/2013

Sempre io

 

E se fosse questo l'amore? Il dramma di una foglia che diventa vento.

Malgrado tutto scopro di essere amato, che il probabile significato della mia esistenza germoglia e sublima in un gesto d'affetto, una banale sobrietà. Cerco e ricerco un modo per dire che amare è, tutto sommato, l'unico modo di esprimere me stesso, la mia primavera, il vuoto in cui cado e mi risveglio. Senza i miei pensieri sarei un albero, senza la memoria un insetto, senza lei un cadavere in attesa del sonno finale. Amo, come sempre, perché è questo l'unico anello che il destino pose al mio dito.

17/01/2013

Mens

La mente è un continuo pullulare

di connessioni che si chiudono e dischiudono

una catena di anelli di profumo,

suoni, immagini

le cui scorciatoie sono

lastricate di poesia e ricordo.

Ciò che di nuovo amiamo

è in realtà un frammento di qualcosa

che già conosciamo,

l'istinto da la forza

il sentimento la direzione.

I miei Natali passati

sono quello futuro

è lì che mi perdo e ritrovo

nel colore di un fiore di notte

l'essenza sconosciuta che cela in sè

il ricordo di primavera.

12/11/2012

Pugni

Un colpo improvviso

osservo adesso l'orizzonte da un punto di vista nuovo

con gli occhi di un topo

mentre il sapore del sangue invade la gola

i sensi tremolano incerti se abbandonarmi.

 

E l'aria attraversa le orecchie come un battito d'ali indistinto

e un pensiero mi sorride.

Voglio invecchiare con i miei amici

arrivare all'ultimo giorno triste

più affranto per la loro dipartita che per la mia.

05/10/2012

Love, of course

E' una sensazione di calore,

un fremito che parte da dentro

e si ferma in un accenno

di ricordo e presente

quelle persone diventano sogno vivo

tepore

abbraccio

tenerezza.

Il sorriso di mio zio...

l'immagine del flash che lo fissa a quell'istante

diviene subito la proiezione di un ricordo altro

e poi

il fantasma di mio nonno che vaga per quelle stanze

mio figlio dietro me

mia moglie accanto

tutto diventa un urlo alla gioia

la vita si replica

si emoziona e pullula tra le volute d'aria

i palloncini colorati

le voci in sottofondo.

Non c'è modo di esprimerlo

non ne trovo mai uno

eppure accade ogni volta che amo.

05/09/2012

Nuvole

E quando vedo le nuvole correre così veloci nel cielo, non posso che pensare che dio si stia facendo una bella fumata.

21/08/2012

Canzone per un amico

Buongiorno amico

oggi ti sei svegliato nella mia casa

l'oscurità è rimasta indietro

nella notte trascorsa

o in quella che ti attende.

Pensavo di offrirti la colazione,

una tazza di caffè,

due parole qualsiasi,

ricordando il tempo che è stato

e quello che sarà.

Buongiorno amico mio

oggi potremmo tornare a scuola

se ti va

fingere di marinare

correre dove morì l'adolescenza dei nostri avi

per perderci nel fiume dell'acqua trascorsa

e che trascorrerà.

O forse addio amico mio

questa notte è stata l'ultima

e l'hai passata nella mia dimora

con il ricordo di noi

del tempo andato

di ciò che era e non sarà

di me di te di noi

delle lacrime che versasti

quando me ne andai.

Diavoli

Quanta energia

l'aria pulsa come un cuore in corsa

come una adolescenza bruciata in un secondo

miliardi di polluzioni

ormoni che bombardano la notte come asteroidi incendiati

l'urlo di satana squarcia l'aria, più di mille diavoli.

28/07/2012

Lampi nel vuoto

Mio padre che tiene in braccio mio figlio,

il raccordo tra i due estremi della mia anima.

Miliardi di immagini

luce nella luce

io bambino le sue braccia

le mie

il ricordo cortocircuita presente e passato

si innesca un vortice di

profumi

sensazioni

che convergono in me,

buco nero d'estasi.

Dura poco in realtà

la sensazione d'essere eterni

ma vale più di ogni fede.

Presenze (2)

Dietro me, rumore di passi

 

strascicati

 

come foglie tirate dal vento.

 

 

 

Ombre mi seguono

 

striscianti tra i ciottoli

 

ma l'occhio le perde, lento.

 

 

 

Un sussulto, una fuga

 

mi giro di scatto

 

ma nulla, forse un gatto.

 

 

 

Perdo così i miei pensieri

 

il senso del mio pellegrinare,

 

distratto dal sospetto.

 

 

Il fantasma di dio

continua a perseguitarmi.

15/07/2012

15 luglio

Il barbecue che crepita tra odori di carne e peperoni,

De André in sottofondo,

il calore del mio bambino accanto,

le voci in sottofondo di mia moglie e della mia bimba.

C'è profumo d'eternità nell'aria.

03/07/2012

Incubi

Mia moglie che mi lascia

da un giorno all'altro

senza preavviso

semplicemente perché l'amore finisce

e non serve sapere altro.

Eppure fino a ieri

diceva di amarmi tantissimo...

perché?


I miei figli

assenti

muti

 

Il mio corpo malato,

medici che si affannano intorno a me

leggono il mio essere

attraverso le loro carte odiose

i miei denti che cadono tutti insieme

paura

eppur non c'è nulla.

 

E poi il risveglio, lei ancora accanto a me

l'abbraccio come mai

riscoprendo nel mio ateismo

la più forte spiritualità

il mio bambino che sale sul letto

la mia unica

vera

fede.

 

Hey Hey, My My - Neil Young

15/05/2012

Freder

E scopro che voglio bene al mio cane,

allo sconosciuto che mi ha parlato stamattina,

a mia madre...

La mia anima è frammentata

in centinaia di schegge vive

vedo una scritta luminosa

scorrermi davanti

non leggo bene

Quante persone ho perduto

quante ancora ne conoscerò

quanti mutamenti subirà la mia memoria...

Quella dannata scritta

mi disturba

è luminosa ma appannata...

In fondo però avrei preferito

amare meno

che pena sarà lasciare questo mondo,

questo  cervello carico di ricordi.

Sento voci,

finalmente scorgo il significato

della scritta luminosa

"emergenza",

credo sia arrivato il momento.

25/04/2012

La stanza dei riflessi

Mi sono specchiato ed ho visto qualcosa di orribile,

il mio risveglio dall'incubo nell'incubo.

La parte destra del volto era crollata

disciolta su muscoli inerti come foglie morte,

la mia pelle irritata, i miei colori perduti per sempre.

Un ghigno era impresso,

diabolico e deridente,

gli occhi di sangue

l'aria intorno a me ferma.

Piansi ma non uscirono lacrime,

l'immagine restituiva odio.

Poi mi voltai,

restando incredulo verso l'altro specchio.

Il mio volto era tornato sereno,

pulito

bello.

Vedevo ora le lacrime,

sentivo l'anima pulsare dietro gli occhi.

Solo allora mi accorsi che mancava qualcosa,

lo specchio ometteva una verità.

Accanto al volto dannato della prima immagine,

l'epica dei miei figli,

la loro eternità.

Nella felicità dell'immagine viva,

la solitudine laconica.

Mi toccai le gote,

scoprendo che l'unica verità dei sensi

era l'umido terrore delle mie lacrime.

11/04/2012

L'ultimo istante

Attraverso i luoghi della mia infanzia,

calpesto il mio passato per un'ultima volta,

lasciandomi dietro distruzione,

strade che crollano sotto il mio peso

volti che sbiadiscono al mio approssimarsi...

Un flashback istantaneo,

capisco che sto morendo e questo è il tunnel.

Arrivo al natale scorso,

il viaggio è sul finire,

c'è in fondo la luce calda dei miei cari estinti

ma mi giro indietro,

è un attimo,

ho dimenticato qualcosa.

La corsa al fiume

il falò acceso

l'abbraccio di mia madre...

E poi un lampo nella mente

un'oscena consapevolezza -

Non sono lì per caso

nè per misericordia divina

ma per cancellare quei luoghi,

per ripulire la memoria del mondo

da un inutile ingombro

e togliere me stesso dal disegno di dio.

Sono un'esca per i miei ricordi

un cacciatore inconsapevole e micidiale

la mia stessa nemesi.

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