Bestie

All’improvviso mi sentii come dentro il corpo di un animale, il rumore del suo respiro saturava l’aria, percepivo il sangue scorrergli negli arti, il flusso dei liquidi corporei irrorare il cervello di sensazioni, capii che ero prigioniero, un estraneo dentro me.

Giulia

Camminiamo insieme verso l’auto, Giulia mi danza accanto, ad un tratto comincia a roteare su stessa, facendo gonfiare il suo vestitino fiorato come un ombrellino del ’700, compiaciuta del mix di colori e femminilità di cui riempie l’aria. Un incanto che mi ricorda perché la donna sia sacra, sempre e comunque.

Ombre

Hai portato con te più di una spoglia, infliggendo un’estrema ingiustizia perché ciò che era – nostro – adesso è – mio – del peso di quei ricordi, di cui la morte pregusta il sentore resto ultimo custode ed è un carico troppo grave che fu concepito per due, non per me. Li condividerò con me stesso o, forse, proverò … Continua a leggere

Addio Bud

Non volevo scrivere nulla, non mi andava. Perché mi sembra ridicolo, perché in fondo… chi lo conosceva? Una volta mi morì il pesce rosso, ci ero stato vicino per mesi, forse anni, gli davo il cibo, lo accudivo. Ma morì, lo buttai nel cesso e tirai lo sciacquone e finì così. Ma Bud era più grosso di un pesce rosso, … Continua a leggere

In amicizia

Ogni volta che mi nutro della mia amicizia, di quella vera che tocca i limiti della parentela ma supera le promesse di sangue, mi sento di più. Oltre che uomo e animale, mi riconosco in quel fiato divino che i credenti attribuiscono a Dio, ed io alla nostra componente più umana e terrena. Sono geloso dei miei sentimenti, al punto … Continua a leggere

Macerie

Quando morì, la sua casa morì, gli affetti custoditi, i segreti amati, voci di risa e respiri nella notte. Le pareti resteranno, altri bimbi le impesteranno di ditate ma sarà un’altra casa, sarà un altro uomo. Entrarvi adesso sarebbe come profanare un cadavere, calpestare una polvere sacra che da quel giorno riposa in attesa di un rito, di una nuova … Continua a leggere

Potete visitare mille luoghi, leggere infinite storie, tendere la vostra anima come un enorme elastico e lasciarla poi andare, immaginando un volo senza fine. Potete vivere una realtà di cui non vi sentirete mai completamente all’altezza, gioire al di là dei vostri desideri e continuare a calpestare ogni nuovo giorno con la sfrontatezza di chi ha già avuto tutto. C’è … Continua a leggere

Brezze

Esiste una canzone di Cat Stevens per ogni regione della mia vita, persino per quelle che devono essere e per quelle che non sono mai state. Quando morirò la mia anima diverrà una vibrazione, forse un accordo di una delle sue canzoni. Se esiste il paradiso sarà The Wind, se posso immaginare l’inferno… qualche canzone di merda di Gigi D’Alessio. … Continua a leggere